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venerdì 27 gennaio 2012

venerdì 27 gennaio 2012

CANTIERE DELLA PAULLESE. I DUBBI DI ANGELO FUGAZZA

Da qualche giorno, la viabilita' della Paullese e' mutata in modo evidente in due punti. Uno e' nevralgico, ovvero l'apertura del rondo' a Peschiera Borromeo e della strada principale tra il rondo' più a Nord e quello di Pantigliate. Il che ha comortato una ridizione del numero degli slalom che gli automobilisti in transito devono fare quando transitano sulla Paullese. Il secondo roguarda l'apertura della strada di servizio tra Monte Cremasco e il rondo' di Dovera.
La Carron, impresa titolare dei lavori in provincia di Cremona, fa sapere che il secondo atto dei lavori comportera', dal 20 febbraio, la chiusura al traffico del tratto tra Vaiano Cremasco e Monte Cremasco, per permettere i lavori di ampliamento della carreggiata.
In vista di quel momento, si sta procedendo con la costruzione delle strade di arroccamento. Il tratto che verrà chiuso è quello compreso tra il cavalcavia di Vaiano Cremasco e Monte Cremasco, all’altezza del ristorante L’Esodo, dove sbuca la strada ultimata e aperta che arriva a Dovera.
Si spera che questo tratto di arroccamento sia meno pericoloso di quello che da Vaiano va a Bagnolo.
A tal proposito, la ditta Chromavis ha inviato una lettera ufficiale alle autorità provinciali per sollecitare la realizzazione delle stade di arroccamento e la messa in sicurezza degli accessi alle aziende che costeggiano la Paullese.
Le strade di arrocco, o di servizio, corrono accanto alla Paullese da Bagnolo Girandola a Spino Telli (Milano non le ha) e servono a garantire l'accesso alle aree produttive lungo la 415. Infatti la Grande Paullese non presentera' più incroci a raso ma si potra' entrare o uscire su di essa solo attraverso i gradi cavalcavia che si stanno realizzando a Dovera e a Vaiano, simili a quello gia' esistente a Bagnolo. Se, ammettiamo, da Monte si vorra' andare al McDonald's, si dovra' arrivare alla girandola e prendere la strada per il McDonald's. Per tornare da li' a Monte si continuera' su quella strada sino al Canale Vacchelli a Scannabue (rondo' della strada di servizio ora in uso per andare a Crema) e si prendera' la Paullese a Vaiano, si arrivera' a Dovera, dove si lascera' la Paullese e si prendera' la strada di servizio che torna verso Vaiano passando da Ravasi lampadari.
La strada di servizio a nord riprende il tracciato di una vecchia strada consortile che costeggiava il canale Vacchelli ed e' stata molto contestata dagli ambientalisti, perche' a Vaiano corre molto vicina al Canale per mancanza di spazio.
In questo florilegio di cantieri si fa sentire con forza la voce di Angelo Fugazza, imprenditore spinese, che gia' da vicesindaco sei anni fa tuono', e fu l'unico, contro la Paullese, ritenendo che una strada larga 50 metri (strada di servizio di 8 metri, più banchine, più Paullese a due corsie per senso di marcia, di 26 metri, più banchine più altra strada da 8 metri) fosse inutile e sovradimensionata per il territorio, utile solo a favorire le speculazioni edilizie e a svendere il territorio a "chi da Milano potera' qui capannoni di logistica perche' si trovera' a disposizione una autostrada gratis".
Fugazza ai tempi fu deriso e isolato ma ora che il cantiere e' sotto gli occhi dei cittadini, che sono seriamente perplessi, ritorna alla carica. Per lui si deve cercare di mettere una pezza alla questione e, approfittando anche della mancanza di fondi (il secondo lotto lavori, per il tratto da Dovera al ponte sull'Adda, sara' pegato da Regione e Provincia: i fondi sono promessi ma ancora oggi non sono disponibili), chiede un ridimensionamento del progetto perche' "almeno nel tratto di Barbuzzera e Spino, la strada non sia enorme. Non ci siano almeno le strade di arroccamento, dato che lungo la Paullese, in quel tratto, non ci sono aziende e per accedere ai campi gli agricoltori possono utilizzare altre strade vicinali".
Conclude: "Questa strada e' uno scempio ed e' sovradim
ensionata. Chiedo ai miei concittadini: davvero pensate serva?"


30MILA EURO PER LA RIVOLTANA CALCIO
RIVOLTA D'ADDA - L'amministrazione comunale di Rivolta d'Adda ha deliberato un trasferimento da 30mila euro a favore della Rivoltana Calcio.
Poco convinto il consigliere di Rivolta delle Idee Mino Melini, secondo cui "sono in pochi i rivoltani iscritti alla squadra. Chi gioca a Rivolta non lo fa per amore del paese ma per l'eccellenza della squadra. Io in prima squadra vorrei ragazzi di Rivolta".
Di parere opposto Ivan Losio di Lista per Rivolta: "Va bene dare il contributo, anzi, andava aumemtato anche perche va fatta manutenzione alla tribuna e ai campi da gioco". Il campo di allenamento va messo in sicurezza e risolto il problema dell'attraversamento di viale Ponte Vecchio.
"Facile, quando non si amministra più, dire che e il momento di fare le cose - ha rinfacciato l'assessore Milo Carera - -n ogni caso gli interventi saranno effettuati. Al momento pero non abbiamo un'idea chiara dei costi.

PROTEZIONE CIVILE AL VIA

VAIANO CREMASCO - La Protezione Civile appena nata a Vaiano conta 15 volontari, che dovranno frequentare appositi corsi di formazione e fare esercitazioni sul campo. Ad occuparsi della formazione, il coordinatore della Protezione Civile La Torre Angelo Torre, che e' anche coordinatore provinciale. Entro un anno, il gruppo sara' operativo.
ULTTIMATA LA RETE FOGNARIA AL BILVECCHIO
QUINTANO - E' stata ultimata la rete fognaria in via Bilvecchio, opera legata al rifacimento delle condotte fognarie lungo la Crema Vailate.

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