LUPPO VUOL SAPERE COSA FARA' BERTONI DELLE PARCELLE DA PAGARE A BARBATI
PALAZZO PIGNANO - La posizione di Fiorenzo Luppo e della lista In Comune con Noi riguardo i numerosi incarichi di progettazione affidati nel corso dell'ultimo quinquennio al professionista cremasco Ercole Barbati dal precedente sindaco Antonio Ginelli e' nota.
Ora Luppo ha depositato mozione a impegnare il sindaco Rosolino Barbati e la sua giunta ad "effettuare una verifica puntuale sulla regolarità degli incarichi professionali conferiti e delle convenzioni sottoscritte per accertarne la correttezza, prima di procedere ad eventuali pagamenti ancora in sospeso".
Inoltre, ad inviare tutta la documentazione relativa agli incarichi all'architetto Barbati alla Corte dei Conti ed all’Ordine degli Architetti per le valutazioni di competenza".
Luppo ricorda "che dal 31 luglio 2009 alcuni importanti lavori del comune di Palazzo Pignano sono stati affidati dalla amministrazione a Barbati".
Ci si riferisce al Programma Integrato d'intervento di Cascine Gandini per un importo totale di 19.584 euro∙ Al progetto del sottopasso ciclopedonale di Cascine Gandini per un importo di 23.256 euro∙
Il progetto del nuovo Polo Scolastico per un importo di 116.245,48 euro .
"Salvo un infelice caso di omonimia, il suddetto architetto Ercole Barbati risulta ricoprire incarichi di presidente per le Società SCS Servizi Locali e Padania Acque, di cui il comune di Palazzo Pignano detiene direttamente (per Padania Acque) o indirettamente (tramite la partecipazione a SCRP per SCS) quote di capitale societario".
A SCS Servizi Locali fu stata affidata la gestione del Centro Sportivo e dei cimiteri (evitando la formula della gara d'appalto), "peraltro con modalità che favorivano economicamente la società (in caso di utili – improbabili – vengono spartiti al 50 percento) e penalizzavano le casse comunali (in caso di perdite d'esercizio è il comune a pagare al 100 percento)".
"Ci chiediamo se questa situazione non rechi imbarazzo o disagio all'attuale giunta quanto la crea a noi".
Luppo ricorda anche che, riguardo l'affidamento dell''incarico per la progettazione del nuovo Polo Scolastco si e' scoperto che l'importo a base di gara è stato fissato in 98mila euro, cifra che legalmente permette la formula della gara a pprocedura negoziata" (essendo l'importo inferiore a 100mila euro, l'amministrazione puo' invitare lei i professionisti che possono presentare offerte). "La somma cosi' bassa si e' ottenuta escludendo dalle prestazioni richieste le indagini geologiche che si intendevano fornite a parte dall'amministrazione comunale. Riteniamo che per un progetto di tale entità sarebbe stato più opportuno richiedere anche questa prestazione e indire, di conseguenza, una gara aperta, o alternative che favorissero la concorrenza tanto di prezzo quanto di idee".
I professionisti invitati a presentare la propria offerta sono stati - e' noto - Patrizia Amico di Orzinuovi, Alessandro Magli di Orzinuovi (che ha realizzato il Piano di Governo del Territorio), Roberto Romelli di Villa Carcina, Barbati e Francesco Molinari di Catenago.
"Da questo elenco si constata che dal nostro territorio, che sicuramente può offrire ottimi professionisti, solo un architetto - Barbati - è stato invitato".
Due dei professionisti invitati, Amico e Molinari, non hanno presentato offerte, i restanti due, Magli e Romelli, sono statie Ing. MOLINARI), due sono stati esclusi per vizi formali. In gara e' rimasto solo Barbati.
"Leggendo attentamente le dichiarazioni pervenute dai professionisti, prendendo per buona quella approvata, non abbiamo riscontrato sostanziali difformità da quanto prescritto dal bando, in particolare le due escluse dichiarano un fatturato non inferiore a 3 / 4 volte l'importo a base d'asta, come richiesto dal bando. Ginelli ha gia' avuto modo di spiegare che i due esclusi hanno preso la richiesta in senso letterale, sbagliando.
Hanno commesso, di fatto, un errore di sintassi.
NOTTATA DI cONTROLLI. VAIANO E RIVOLTA
A Rivolta d’Adda un commerciante egiziano di 35 anni è stato nuovamente sorpreso dalla Radiomobile Carabinieri di Crema, alla guida della sua Daewoo, sprovvisto di patente di guida poiché mai conseguita. Lo scorso novembre nel corso di analogo controllo era già stato contravvenzionato, per questo motivo, attesa la recidiva, il veicolo è stato sequestrato ai fini della prevedibile confisca.
A Vaiano cremasco un operaio marocchino di 29 anni residente in provincia di Ferrara è stato sorpreso alla guida della Peugeot di un familiare in stato di ebbrezza alcolica, gli è stata pertanto ritirata la patente.
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